giovedì 9 luglio 2009

Francia contro il Download illegale


Il senato francese ha adottato il nuovo progetto di legge contro i download illegali su internet, la cui prima versione era stata bocciata dal Consiglio costituzionale. Il testo è stato adottato con 189 voti a favore, 142 contrari. Il nuovo ministro per gli Affari culturali, Frederic Mitterrand, ha espresso soddisfazione per la conclusione di questa "tappa decisiva per la protezione dei diritti degli autori". "È tempo ora di superare la tappa dell’Assemblea nazionale", ha aggiunto il ministro. "Quando tutto ciò sarà concluso, inizieremo il terzo capitolo, quello della discussione per la migliore retribuzione degli autori e per la migliore diffusione delle offerte per l’uso di internet da parte degli utenti", ha detto ancora Mitterand.

Arte sul Web


Tina Brown, ex direttrice di New York e Vanity Fair, parla del suo sito DailyBeast
Web, gli utenti "consumano" l'arte
Le sezioni più trafficate sono quelle su pittura, scultura e fotografia.

New York – Chi ha mai detto che il pubblico non vuole più arte e cultura? La 55enne Tina Brown, leggendaria ex-direttrice dei prestigiosi New Yorker e Vanity Fair è disposta a scommettere il contrario. Il prossimo 1 giugno il suo influente sito web http://www.thedailybeast.com/ - oltre 2 milioni e mezzo di visitatori unici in soli 7 sette mesi di vita – lancerà una art section che coprirà a tappeto la scena artistica internazionale. Vernissage in musei e gallerie private di tutto il mondo, recensioni, interviste con pittori, scultori e fotografi, ultimi trend artistici e caccia ai nuovi talenti attraverso la collaborazione col sito specializzato http://artkrush.com/current.
Elite Globale - «La maggior parte dei giornali cartacei americani hanno chiuso o ridotto drasticamente le loro sezioni artistiche», spiega al Corriere online la Brown, «eppure le nostre pagine più trafficate sono proprio quelle sulle arti visive e la cultura in generale. La dimostrazione dell’esistenza di un enorme serbatoio di gente colta, da Roma a Londra e da Mosca a Pechino, - la cosiddetta elite globale, - tutta da conquistare». Il lancio di ArtBeast coincide con il mega party organizzato dalla stessa Brown (insieme ad Alessandro Benetton e Arne Glimcher, presidente della potente PaceWildenstein Gallery di New York), in occasione dell’apertura della Biennale Arte, il prossimo 4 giugno presso l’Hotel Monaco sul Canal Grande. Tra gli invitati: John Baldessari, Maurizio Cattelan, Sir Evelyn e Lady de Rothschild, James Franco, Nanette Lepore, Takashi Murakami, Yoko Ono, Lady Helen Windsor e Zhang Xiaogang.
La Recesione Stimola L'arte - Non solo glamour però. Sì, perché a detta della Brown «la recessione economica è stata una manna per il mondo dell’arte. Che finalmente sta tornando alle origini e non è più soltanto un business a fini di lucro». «Da quando vengono pagati meno», spiega, «gli artisti sono tornati a dipingere, scolpire e fotografare ciò che amano. E la qualità dei lavori è migliorata moltissimo». Che effetto fa per una veterana della carta stampata esistere solo nel ciber-spazio? «Non l’avrei mai immaginato ma l’adoro. Non provo alcuna nostalgia per i giornali, anche perché la componente visiva sul web è ben più eccitante. E poi amo poter rispondere alle notizie in tempo reale. L’Europa su Internet è ancora indietro», precisa, «ma presto si adeguerà».
Nuovo Progetto: Festival Letterario a Venezia, e Sul Web - E proprio dal cyber-spazio la star del giornalismo Usa spera di lanciare il suo prossimo, ambiziosissimo progetto: il primo festival letterario Veneziano. «Lo chiamerei Daily Beast Venice. Dopo il festival del cinema e la Biennale Arte, la Serenissima merita anche un premio letterario ed è incredibile che nessuno ci abbia pensato già prima». Alcuni suoi illustri colleghi sostengono che Venezia è una città morta? «Più è minacciata e più il suo valore aumenta», ribatte lei. «Anche la crociata per salvare Venezia, alla fine, sarà vinta da Internet. Dopotutto – conclude - rimane la capitale mondiale dell’arte; uno dei centri di cultura più importanti del pianeta». «Altre città hanno provato ad imitarla, ma senza successo», la incalza il gallerista Arne Glimcher, «Berlino sta costruendosi la sua Biennale e San Paolo ne ha già una. Nulla a che fare con quella di Venezia però. Unica e irripetibile – spiega – perché mette in mostra da sempre l’arte sublime accanto a quella obbrobriosa».

mercoledì 8 luglio 2009

Il Chrome Operating System


Il Chrome Operating System sarà aperto agli interventi degli utenti
Google lancia la sfida a Microsoft Pronto il nuovo sistema per pc
Studiato per evitare l’attacco dei virus, partirà in pochi secondi. Sarà disponibile nel 2010

Le parole chia­ve: veloce, semplice, sicuro, minimale come è nello stile della casa. Difficile intuire se il nuovo sistema operativo per pc annunciato da Google potrà ripercorrere le fortune del mo­tore di ricerca di Mountain View. Una cosa è certa: Google Chrome Operating Sy­stem, questo il nome, è un attacco al cuore di Mi­crosoft che con Win­dows, installato su il 90% dei pc di tutto il mondo, do­mina il mercato. Anzi, più di un attacco è un contrattacco. A muovere la prima pedina nel­lo scacchiere complicato degli equilibri della Rete è stato Mi­crosoft, che il 3 giugno scorso ha lanciato ufficialmente «Bing». Il nuovo motore di ri­cerca ha l’obiettivo di portare via quote di mercato a Google, anche grazie all’integrazione con i social network. Se Micro­soft si rifiuta di cedere il merca­to dei servizi online a Google, quest’ultimo sembra pronto a replicare con un attacco decisi­vo alla roccaforte dell’avversa­rio: il mercato dei sistemi ope­rativi che fanno «girare» i com­puter.
La dichiarazione di guerra per il controllo della Rete, e quindi degli utenti e del merca­to pubblicitario, è stata firma­ta ieri notte sul blog ufficiale di Google: il nuovo sistema operativo per pc sarà basato sul codice «open source» Li­nux (liberamente modificabile dagli utenti) e verrà installato, in un primo momento, sui net­book a partire dal secondo se­mestre 2010. «Gli attuali sistemi operativi sono stati disegnati in un’era nella quale non c’era il web» spiegano Sundar Pichai, vice presidente product manage­ment, e Linus Upson, enginee­ring director di Google. «Il nuo­vo sistema operativo dovrà es­sere veloce e leggero, dovrà av­viarsi in pochi secondi». Per questo i primi potenziali clien­ti di Google Chrome OS saran­no i netbook, piccoli portatili di ultima generazione pensati per chi ha bisogno di accedere a Internet in mobilità. «Noi ascoltiamo i nostri utenti e il loro messaggio è chiaro: i com­puter devono funzionare me­glio », spiegano Pichai e Upson sul blog. «Le persone vogliono accedere alla posta elettronica e ai loro dati in maniera istan­tanea, senza perdere tempo aspettando l’avvio del compu­ter e del browser. Non voglio­no perdere ore per configurare i pc con ogni nuovo hardware o doversi preoccupare per gli aggiornamenti di software».
Google ha annunciato che sta già lavorando con varie aziende. La chiave del succes­so sarà legata alla capacità del­la società di Mountain View di chiudere partnership con pro­duttori di pc, come Hew­lett­ Packard e Dell che offrono Windows nella maggior parte dei loro prodotti.
OAS_AD('Bottom1');
Ma la sfida dei giganti non è solo una partita a due. Altri protagonisti potrebbero gioca­re un ruolo chiave. Se in Ameri­ca e in Europa la società fonda­ta da Bill Gates ha dovuto più volte fare i conti con l’anti­trust, anche Google comincia ad avvertire i primi segnali di allarme. L’amministrazione Obama ha avviato un’indagine sull’accordo tra il colosso del web, vari editori e l’associazio­ne degli scrittori, per capire se i piani di Google di trasferire milioni di libri online non rap­presentino una violazione del­le leggi sul copyright. La stessa Microsoft non ha perso l’occa­sione per soffiare sul fuoco e spingere gli organi di control­lo a verificare se i metodi con cui il rivale raccoglie una vasta quantità di informazioni sul­l’uso di Internet da parte degli utenti non rappresentino un pericolo per la privacy. Tra i due gruppi è guerra continua.

Michael Jackson


“Voglio solo dire, sin da quando sono nata, che Papà è stato il miglior padre che voi possiate mai immaginare. E voglio solo dire, che lo amo tantissimo”.

Il Video:

http://www.youtube.com/watch?v=ufe1hzSONn0&feature=player_embedded

martedì 7 luglio 2009

Fantasma di MICHAEL JACKSON (CNN)

http://www.youtube.com/watch?v=rva9DF70_ks

Questo video di You Tube riporta immagini del Fantasma di MICHAEL JACKSON , questa sera si svolgeranno i Funerali in America, sono convinta che quel Fantasma sia Lui, Buona Visione

lunedì 6 luglio 2009

Vignette - Blog - Computer


Simpatico Blogger, va bene nel mio Blog,cercavo da Tempo una Vignetta del genere.

sabato 4 luglio 2009

Saldi - parte la caccia all'affare


Saldi, parte la caccia all'affare
Confesercenti:si spenderanno 6 miliardi
Si scaldano i motori: domani partiranno i saldi nelle principali città d'Italia come Milano, Torino, Roma e Bologna. I fanatici dello shopping a basso prezzo si preparano anche quest'anno per la caccia all'affare. Tra negozi, centri commerciali e outlet si potranno sbizzarrire e fare acquisti con sconti che vanno dal 10 fino al 70% e anche di più. A fare da apripista ci hanno pensato già Napoli e Campobasso dove i saldi sono partiti nei giorni scorsi, ma dal 4 luglio seguiranno le grandi città.
Secondo la Confesercenti le famiglie spenderanno per l'acquisto di capi d'abbigliamento a prezzi scontati poco meno di 6 miliardi di euro, puntando soprattutto sulla qualità. Saranno saldi "riparatori" di un'annata decisamente sotto tono per gli esercenti: gli addetti ai lavori si aspettano infatti almeno tre settimane di vendite in grado di ridare respiro alle imprese in debito d'ossigeno per gli effetti della crisi, della contrazione dei consumi e di una stagione metereologica poco favorevole in termini commerciali."Le promozioni già effettuate nel corso dell'anno - spiega il presidente della Fismo-Confesercenti, Roberto Manzoni - hanno già soddisfatto almeno un 30% della richiesta che normalmente si concentrava in questo periodo, svuotando i saldi del loro contenuto tradizionale. Per questa stagione il comportamento dei consumatori sarà quindi differente e le scelte saranno orientate soprattutto su capi di qualità approfittando di sconti che dal 20-30% potranno arrivare al 50% e soprattutto di un alto quantitativo di invenduto (50%) che garantisce ampia possibilità di scelta quanto a modelli e misure". "Ogni anno - aggiunge Manzoni - mettiamo in guardia i consumatori da saldi con sconti eccessivi, negozi fantasma che appaiono solo nel periodo delle vendite speciali per intercettare l'aumento di vendite e poi sparire nuovamente e vetrine che non illustrano correttamente il prezzo originale del capo in vendita e lo sconto praticato. E quest'anno, per offrire una garanzia in più alla clientela ed agli stessi commercianti, abbiamo inaugurato a Brindisi, in accordo con l'Adoc consumatori, lo sportello della conciliazione. Si tratta di un nuovo strumento messo a punto con l'obiettivo di assicurare massima trasparenza durante questo periodo di vendite speciali, offrendo assistenza e chiarimenti in merito all'applicazione della normativa regionale in fatto di saldi".In valore assoluto la spesa all'anno delle famiglie per vestiario e calzature ammonta ogni anno a circa 72 miliardi di euro, pari all'8% del totale della spesa per consumi delle famiglie italiane. Mensilmente le famiglie italiane destinano all'acquisto di vestiario e calzature in media di 156 euro al mese. La famiglia tipo (coppia con 1 o 2 figli; 38% delle famiglie italiane) spende ogni mese per vestiti e scarpe 233 euro, mentre un anziano che vive da solo spende per abbigliamento 45 euro al mese.I saldi rappresentano ancora una quota importante del fatturato annuo degli esercizi al dettaglio di abbigliamento e calzature, coprendo in media il 26% fra vendite invernali ed estive. Attualmente i negozi di abbigliamento e accessori sono in Italia 129.663, quelli di calzature 27.851.(segue)Nella tabella che segue riportiamo il periodo dei saldi nelle principali città italiane.Ecco il calendario: Milano.....4 luglio - 2 settembre

Torino.....4 luglio - 28 agosto

Genova...10 luglio - 17 agosto

Venezia....4 luglio - 31 agosto

Bologna....4 luglio - 5 settembre

Firenze.....7 luglio - 7 settembre

Ancona.....7 luglio - 1° settembre

Perugia.....4 luglio - 4 settembre

Roma.......4 luglio - 15 agosto

Napoli......2 luglio - 30 settembre

Bari.........4 luglio - 15 settembre

Palermo..11 luglio - 15 settembre

Cagliari....8 luglio - 8 settembre

Reggio C...4 luglio - 31 agosto