venerdì 15 maggio 2009

Almanacco


Almanacco di venerdì
15 maggio – Sant'Isidoro agricoltore
Il Sole sorge alle 5.50 e tramonta alle 20.23La Luna (calante) si leva alla 1.02 e tramonta alle 10.46

Oggi accadde: il 15 maggio 1567 nacque il musicista Claudio Monteverdi Compleanni: auguri al conduttore Giorgio Mastrota e alla tuffatrice Tania CagnottoIl proverbio - Chi perde la roba perde molto, ma chi perde il cuore perde tutto
Il nome di oggi - Isidoro Il nome deriva dal greco e significa "dono della dea Iside"Sant'Isidoro, nato a Madrid verso il 1080, fu educato alle virtù cristiane e impiegato giovanissimo come contadino; la tradizione, infatti, gli affida la protezione dei raccolti. Nonostante lavorasse duramente la terra, ascoltava la Messa ogni mattina per prepararsi al lavoro. Retto e onesto, e per questo ben voluto dai padroni, fu più volte accusato dagli invidiosi di tralasciare il lavoro per appartarsi a pregare. Quando Madrid venne conquistata dagli Almoravidi, Isidoro fuggì a Torrelaguna. Qui sposò la giovane Maria che condivideva i suoi stessi ideali tanto che, d’accordo con lei, per tutta la vita, egli divise con i poveri quel poco che aveva, a dimostrazione che non serve la ricchezza per esercitare la carità.




mercoledì 13 maggio 2009

Mela - On The Road


Immaginiamo di attendere in stazione l’arrivo del treno o della metropolitana e di voler ammazzare il tempo scaricando qualche applicazione divertente per il proprio iPod o quel brano musicale che da un po’ di giorni ci ronza nella testa. Immaginiamo, quindi, una sorta di distributore automatico di contenuti multimediali, come fossero bibite e dolciumi, pronti per essere scaricati direttamente su iPhone e iPod.Non è pura fantasia, ma la nuova idea di Apple: un dispenser per acquistare file audio e video, il tutto rigorosamente on the road. Non più un collegamento Wi-Fi e un computer, solo un chiosco: una sorta di sincronizzatore in formato gigante, dotato di slot per l’alloggiamento di iPod e iPhone, tramite il quale è possibile collegarsi all’iTunes Store e fare acquisti.L’idea appare subito geniale se si pensa che, il posizionamento strategico di questi dispenser, consentirebbe alla Apple di fare veri e propri affari: un chiosco abilmente collocato in spiaggia, nelle zone di villeggiatura, nei centri commerciali, ma anche nelle aree di servizio, stazioni ed aeroporti, rischierebbe di venir preso letteralmente d’assalto.
Come funziona?Il fulcro del sistema è rappresentato dal meccanismo con cui dialogano il chiosco e l’apparecchio. Nella documentazione presentata da Apple, questa tecnologia è identificata con la dicitura “virtual physical connection”: la connessione avviene mediante un’interfaccia wireless che consente di rilevare gli apparecchi presenti nei paraggi e di inviare, con trasmissioni rigorosamente cifrate, i file acquistati dall’utente. Ogni utente accede al proprio account dell’iTunes Store con i propri dati personali e, una volta autenticati, si ha accesso ai contenuti in una doppia modalità. Il totem, in prima istanza, opera da server locale ospitando la musica e i video più recenti o di una ipotetica Top ten. Qualora, invece, si volessero scaricare file non memorizzati in loco, il totem ha la facoltà di accedere ad iTunes tramite Internet.
L’idea del chiosco nasce per venire incontro alle esigenze dei fruitori on the road ma anche semplicemente di quelli che non dispongono di una connessione Wi-Fi. Come tutte le novità, i problemi non mancano. In particolar modo si teme per la sicurezza dei dati, necessari per effettuare la connessione tra il chiosco e i dispositivi degli utenti, e il possibile sovraccarico della rete. Ma la Apple sta già lavorando affinché tutto si risolva senza problemi. Restiamo in attesa.

Almanacco


Almanacco di giovedì
14 maggio - San Mattia
Il Sole sorge alle 5.51 e tramonta alle 20.22La Luna (calante) si leva alle 00.28 e tramonta alle 9.44Oggi accadde: il 14 maggio 1590 Giacomo Della Porta terminò la costruzione della cupola di S. Pietro progettata da Michelangelo. Lo stesso giorno del 1948 fu proclamata la nascita dello stato di Israele. Compleanni: auguri al regista George Lucas e all'attrice Valeria MariniIl proverbio - E' meglio imbattersi che cercarsi apposta
Il nome di oggi - MattiaIl nome Mattia è una variante di Matteo ed è ampiamente diffuso in tutta Italia, ma attestato in misura maggiore al Sud .Il nome Matteo è l’italianizzazione del nome latino Mattheus e significa “dono di Dio”.Mattia fu testimone del ministero apostolico e della risurrezione di Cristo. Fu aggregato al gruppo dei dodici apostoli dopo il tradimento e la morte di Giuda. Fu ristabilito così, fra l'Ascensione e la Pentecoste, il numero di dodici che simboleggia il nuovo Israele convocato da tutte le genti.

Vine di Microsoft


Messo a Punto da Microsoft
Vine, il social network delle emergenze
Basato sulla geolocalizzazione, permette di tenersi in contatto con i propri «amici» e di ricevere informazioni e notizie relative a specifiche aree geografiche.
Si chiama Vine e si presenta come una piattaforma per il social networking dedicato in particolar modo alle situazioni di crisi o alle emergenze. Messo a punto da Microsoft, Vine al momento è disponibile online in versione beta a numero chiuso, ma l’obiettivo è di espandersi e permettere a chiunque di prendervi parte.
UTILITÀ – L’applicativo di Microsoft viene proposto come strumento per gestire e coordinare l’attività di piccoli gruppi di persone – dalla famiglia al vicinato, dai colleghi di lavoro agli amici – tramite la rete e, soprattutto, la geolocalizzazione. Il sistema permette infatti di sapere, a colpo d’occhio - grazie a una rappresentazione grafica su una mappa - cosa succede in determinati luoghi e dunque alle persone della nostra rete di amicizia che si trovano lì. È possibile dunque selezionare sulla mappa le aree geografiche che si desidera monitorare, indicando quale tipo di informazioni si vuole ricevere: dalle news generiche agli avvertimenti diffusi dalla protezione civile in modo da essere informati su eventuali rischi per le persone a cui teniamo che si trovano lì.
RELAZIONI - Tutti gli «amici» che fanno parte del proprio network vengono anch'essi visualizzati sulla mappa. Il sistema inoltre è in grado di avvertire quando uno dei propri contatti pubblica un messaggio su Facebook o aggiorna il proprio profilo sulla pagina personale del popolare social network, e permette di rispondere ai messaggi ricevuti e inviarne di propri. É anche possibile impostare Vine in modo che gli alert vengano trasmessi sul proprio telefono cellulare, oppure fare in modo che viaggino via e-mail. Per utilizzare Vine è necessario scaricare sul proprio computer l'applicazione e accedervi utilizzando il proprio account Windows Live, quindi invitare i propri amici, conoscenti e familiari a unirsi alla propria rete Vine.

Alla periferia della nostra galassia
Buchi neri «divorano» a Via Lattea
Sono masse grandi fino a centomila volte più del Sole. La più vicina è a migliaia di anni luce dalla Terra.

Buchi neri protagonisti nella nostra galassia, la Via Lattea. Sapevamo che nel cuore della grande isola stellare alla cui periferia noi abitiamo ci sono alcuni buchi neri piuttosto corposi come il satellite Integral dell’ESA ha dimostrato. Ma ora Ryan O’Leary e Avi Loeb dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics hanno dimostrato che un non trascurabile numero di buchi neri vagano nella galassia divorando il materiale del loro circondario. Per la Terra non sembra esserci per il momento alcun pericolo perché secondo le valutazioni il più vicino buco nero mobile sarebbe localizzato ad alcune migliaia di anni luce del nostro sistema solare.
DA DOVE VENGONO -Da dove arrivano e come sono nati queste mine vaganti cosmiche? I due scienziati spiegano che sono il frutto della formazione della Via Lattea la quale è il risultato ultimo determinato da scontri e fusioni fra galassie avvenuti in epoche remote. I calcoli fin qui elaborati sostengono l’esistenza di alcune centinaia di buchi neri vagabondi con masse variabili da mille a centomila masse solari, quindi estremamente massicci. Molti si trovano nelle zone di confine dell’isola stellare. Le indagini continuano per precisare meglio il fenomeno, localizzare con precisione dove i mostri celesti si trovano ed eventuali rischi.

Almanacco


Almanacco di mercoledì
13 maggio – San Pietro Nolasco
Il Sole sorge alle 5.52 e tramonta alle 20.21La Luna (calante) si leva alle 00.01 e tramonta alle 8.44Oggi accadde: 13 maggio 1939 – partì da Milano il primo giro ciclistico d'Italia; lo vinse Luigi Genna.Compleanni: auguri al regista Gianni Boncompagni e al cantante Steve WonderIl proverbio – Dietro il fumo viene la fiamma
Il nome di oggi – PietroDeriva dalla parola aramaica kefa, "pietra", è uno dei nomi più cari alla tradizionale cristiana perché imposto dallo stesso Gesù Cristo all’apostolo, Simone. Il nome aramaico Kefa venne tradotto nel greco Petros, "roccia, pietra", e nel latino Petrus con lo stesso significato.San Pietro Nolasco era di nobile famiglia e viveva a Barcellona. Commosso dalla condizione degli schiavi dei Mori, ne riscattò centinaia con il proprio denaro, coinvolgendo in quest'opera molte altre persone. Aiutato anche da re Giacomo I e dal vescovo di Barcellona, fondò poi l'Ordine di Santa Maria della Misericordia o della Mercede che aveva come scopo proprio la liberazione e la redenzione degli schiavi. Adottò la regola agostiniana aggiungendo un ulteriore voto, quello di offrirsi prigionieri al posto di un cristiano in pericolo d'apostasia. Così, ad Algeri, dove venivano tradotti coloro che erano catturati dai Saraceni durante le scorrerie, fu Pietro stesso ad offrirsi come ostaggio, soffrendo torture e prigionia. L'Ordine da lui fondato, dopo un secolo di vita, aveva già liberato 26.000 prigionieri.

martedì 12 maggio 2009

A cavallo per la Città


E' il mezzo di trasporto più diffuso. Le auto? Servono per garantire entrate al Comune
Ecco Norco, la città che vive a cavalloAnche al Mc Drive si ordina stando in sella
Sentieri ai lati delle strade e paddock con fieno e acqua fuori dai negozi. Sei mila famiglie che si danno all'ippica
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Una città che al posto dei marciapiedi e delle piste ciclabili ha 95 miglia di sentieri per andare a cavallo. Dove ai semafori si vede gente in sella, in attesa di attraversare. E dove al al ristorante o al McDrive, si va sempre a cavallo: fuori dei locali o dai negozi, accanto al parcheggio, c’è quasi sempre un paddock dove lasciarlo mentre si pranza e dove lui troverà fieno e acqua, come nel vecchio West.
A bordo strada, la pista cavalcabile al posto della pista ciclabile (dal sito norco.ca.us)CITTA’ DEI CAVALLI - Sembrerebbe uno dei numerosi parchi tematici che esistono negli Stati Uniti. Invece questa è una città vera: è Norco, centro di 27 mila abitanti a un’ora d’auto da Los Angeles. Qui la media è di almeno due cavalli per famiglia, per questo la maggioranza delle 6 mila abitazioni possiede almeno mezzo ettaro di terra: un mini ranch dove gli animali sono accuditi amorevolmente e protetti da apposite ordinanze comunali. La stima è che i cavalli superino i 20 mila, ma il loro numero non è mai stato accertato. I residenti si oppongono a un’idea di un’anagrafe dei destrieri, perché temono si trasformi in un’occasione per tassare chi li possiede. Tre anni fa, Norco si è auto-proclamata «la città dei cavalli». E’ più facile vedere gente in sella, piuttosto che a piedi o in bicicletta. Si comincia da bambini, con i pony, accompagnati da mamma e papà, sui loro destrieri. Del resto, i sentieri permettono di arrivare dappertutto, anche sulla main street dove ci sono i negozi, il municipio e le scuole. E per le gite fuori porta c’è il il Pikes Peak Park, che comincia proprio a Norco.
Uno scorcio della città (dal sito norco.ca.us)AUTO BANDITE, MA NON TROPPO - Le auto qui non sembrano le benvenute e sono ampiamente sottoutilizzate. Eppure l’esistenza di una «comunità orientata a una vita equestre» (come si definisce la città nella presentazione sul sito Internet comunale) si deve, paradossalmente, all’industria automobilistica. «La nostra gente passa molto più tempo a cavallo che in auto, ma Norco possiede solo 6 mila case e quindi gli introiti dalle tasse sulle abitazioni sono limitati - spiega il sindaco Kathy Azevedo –. I servizi che offriamo, come i sentieri per i cavalli, derivano dalle tassazione sulle concessionarie di auto in città e sulle altre attività economiche, che in larga parte sono a loro volta legate ai cavalli». Per questo, quando due concessionarie della città - tra cui una di fuoristrada della Chrysler - si sono trovate in gravi difficoltà (undici hanno chiuso nella zona nell’ultimo periodo), l’amministrazione comunale ha concesso un prestito di mezzo milione di dollari. «Noi abbiamo bisogno delle auto e loro di noi» sintetizza il sindaco. Ma la ferma intenzione è quella di «incentivare sempre di più una vita a contatto con gli animali».